Il CALCOLO DELLA CESSIONE DEL QUINTO

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Lavoriamo per offrirvi la panoramica più completa e le informazioni più utili riguardanti il calcolo della Cessione del Quinto dello Stipendio.


calcola la cessione

Il Calcolo della Cessione del Quinto dello Stipendio

Cosa dice la legge

La normativa sulla cessione del quinto (DPR 180/1950) pone dei limiti ben precisi: la rata non deve mai eccedere il 20% dello stipendio netto (vedremo nel dettaglio che cosa s'intende) e la durata massima non deve eccedere i 10 anni.

La stessa normativa però consente l'addebito di una seconda rata pari anch'essa al 20% dello stipendio (quindi un totale massimo del 40%) denominata Delega o Delegazione di pagamento.

Stipendio netto?

Per stipendio netto si intende l'equivalente mensile netto di una retribuzione lorda annua: vanno quindi incluse nel calcolo le mensilità aggiuntive fisse (tredicesima ed eventuale quattordicesima) e vanno, per contro, detratte le tasse locali, regionali e nazionali, gli accantonamenti previdenziali Inps o Inpdap, gli accantonamenti per il TFR e per il TFS ecc.

Il calcolo del Quinto Cedibile dei Dipendenti Pubblici

Se non si dispone del Certificato di Stipendio (un documento rilasciato dal Datore di Lavoro che indica con precisione lo stipendio mensile netto), una stima abbastanza precisa del quinto cedibile la si ottiene così:
1) dalla busta paga si prende la voce Stipendio Lordo (o Paga Base, si tratta solitamente della prima voce sulla busta paga;
2) lo si moltiplica per le mensilità fisse (13 o 14);
3) si divide il tutto per 12;
4) dalla cifra così ottenuta si detrae il 27% si ottiene così una stima dello stipendio netto mensile;
5) quest'ultimo diviso 5 (quindi il 20%) ci darà la rata massima cedibile.

Il Calcolo del Quinto Cedibile dei dipendenti Statali

I dipendenti ministeriali dovranno:
1) sommare le componenti fisse della loro retribuzione. Le voci fisse solitamente comuni a tutti i dipendenti statali sono: lo Stipendio, l'Indennità Integrativa Speciale IIS, la Retribuzione Individuali di Anzianità RIA, l'Assegno Funzionale, l'Assegno Pensionabile. A queste voci si potranno poi sommare le voci fisse dello stipendio legate alla funzione svolta e che possono essere le più varie. A titolo di esempio la Retribuzione Professionale Docenti (Scuola), l'Assegno di Grado (Difesa), l'Indennità di Rischio ecc. 2) Si moltiplica il risultato si moltiplica per 13;
3) si divide il tutto per 12;
4) dalla cifra così ottenuta si detrae il 27% si ottiene così una stima dello stipendio netto mensile;
5) quest'ultimo diviso 5 (quindi il 20%) ci darà la rata massima cedibile.

Il calcolo della quota massima cedibile della Pensione

Il calcolo della cessione del quinto dei pensionati INPS e dei pensionati ex-INPDAP è ancora più semplice: basta dividere per 5 la voce "Pensione al netto delle trattenute" del modello Obis M (il documento che viene spedito dall'INPS una volta all'anno e che riporta l'ammontare della pensione per l'anno in corso). A differenza dei dipendenti non è possibile includere nel calcolo la tredicesima.

Il calcolo del Quinto Cedibile dei Dipendenti di Aziende Private

Se non si dispone del Certificato di Stipendio (un documento rilasciato dall'Ufficio Personale dell'Azienda che indica con precisione lo stipendio mensile netto), una stima abbastanza precisa del quinto cedibile la si ottiene così:
1) dalla busta paga si prende la voce Stipendio Lordo (o Paga Base, si tratta solitamente della prima voce sulla busta paga
2) lo si moltiplica per le mensilità fisse (13 o 14)
3) si divide il tutto per 12
4) dalla cifra così ottenuta si detrae il 27% (che rappresenta l'aliquota media Irpef) e si ottiene così una stima dello stipendio netto mensile
5) quest'ultimo diviso 5 (quindi il 20%) ci darà la rata massima cedibile

Calcolo montante massimo Cessione Dipendenti Privati

I dipendenti delle aziende private nel calcolo dovranno considerare anche il Coefficiente Assicurativo. Si tratta di un numero attribuito al Datore di Lavoro dall'Assicurazione che deve garantire il rischio impiego e che rappresenta il "grado di affidabilità" che l'assicurazione assegna all'azienda dopo aver valutato i bilancio, il numero di dipendenti e il settore merceologico in cui opera.

Il montante massimo del finanziamento non potrà superare il TFR lordo accantonato moltiplicato per quel numero.

Esempio: se dispongo di 7.000 Euro di TFR accantonato (presso l'azienda, presso il Fondo di Tesoreria INPS o anche presso un Fondo Pensionistico Complementare) e il Coefficiente Assicurativo della mia azienda è 4 allora posso chiedere una cessione con montante massimo pari a 4 volte il TFR cioè 28.000 Euro


IL CALCOLO DEL CONTEGGIO ESTINTIVO DI UNA CESSIONE DEL QUINTO

L'importanza di conoscere il Debito Residuo

Perché è importante conoscere il debito residuo? Non è molto frequente il caso del dipendente che, disponendo di una liquidità sufficiente, decide di estinguere una cessione ma è invece frequentissimo il caso di chi vuole rinnovare un prestito già presente in busta paga e che non è ancora stato rimborsato interamente. Questa persona chiederà quindi una nuova Cessione del Quinto o una nuova Delega che verranno utilizzati in parte per estinguere quelli già in corso e in parte per ottenere della nuova liquidità. Diventa allora importantissimo poter stimare con la massima precisione possibile il conteggio estintivo per poter valutare la reale convenienza del nuovo prestito.

Come si calcola il Conteggio Estintivo?

In tutti i contratti di cessione del quinto e di delega sono sempre indicati tre tassi di interesse: il TAEG che rappresenta il vero costo (include tutte le spese), il TEG (di scarso interesse) e il TAN che è il più basso dei tre tassi e che rappresenta gli interessi veri e propri del contratto. Nel calcolo del conteggio estintivo (o debito residuo) il TAN assume particolare importanza perché è il tasso con cui viene calcolato lo sconto sulle rate non ancora pagate e rappresenta quindi gli interessi che vengono detratti dalle rate ancora dovute. Paradossalmente, quindi, ai fini del calcolo della somma da rimborsare alla Società Finanziaria, più alto è il TAN meglio è perché è quello che ti permette di risparmiare più interessi se si estingue anticipatamente!

Un Consiglio Importante

Nei contratti stipulati dall'estate 2010 in poi le società finanziarie hanno inserito delle clausole (imposte da Banca d'Italia) che prevedono dei "ristori di spese" (sconti) aggiuntivi oltre a quelli calcolati sul TAN in caso di estinzione anticipata. Le differenze tra società e società possono essere molto rilevanti.


L'ultimo Cliente Scrive :

"Si ringrazia per la competenza e professionalità' con cui siamo stati seguiti!"


IL CALCOLO DEI TASSI DELLA CESSIONE DEL QUINTO

Il Tasso Taeg

Come si calcola il Taeg% di una cessione.

Nel contratto di cessione del quinto o di delega il tasso di interesse più importante è il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) perché è il tasso che rappresenta il costo reale del prestito per il cliente.

Include gli interessi (indicati dal TAN), le spese di intermediazione della società finanziaria, la provvigione del mediatore creditizio o dell'agente in attività finanziaria, i premi assicurativi rischio vita e rischio impiego e, infine, gli oneri erariali cioè le tasse.

Contrariamente a quanto succede di solito il tasso Taeg di una cessione del quinto si abbassa scegliendo una durata lunga del prestito (l'ideale è 10 anni) e una cifra più alta possibile. Il tasso TAEG migliore quindi si ottiene con un prestito a rata massima (che, ricordiamo, può arrivare al 20% dello stipendio) e per la durata decennale.

In fase di scelta del preventivo esigete sempre che vi venga indicato il tasso TAEG!

Il Tasso Tan

Come si calcola il Tan% di una cessione.

Nel contratto di cessione il tasso TAN /Tasso Annuo Nominale) indica gli interessi veri e propri sul prestito. Tra i tre tassi di interesse indicati nel contratto di cessione (TAN, TEG e TAEG) è sempre il più basso.

Un consiglio importante: evitate di valutare la convenienza di un preventivo considerando il TAN perché questo è solo una delle componenti di costo del prestito. Il tasso reale è invece rappresentato dal TAEG che esprime anche i costi accessori quali le assicurazioni, le provvigioni e le spese bancarie che sono spesso molto rilevanti.

Pubblicizzare il TAN può quindi essere un tentativo di ingannare il cliente facendogli credere che quello sia il tasso reale del prestito. Non è così!

Incredibile ma vero.

Un TAN elevato rappresenta paradossalmente un importante vantaggio per il cliente perché in caso di estinzione anticipata é proprio questo il tasso che viene scontato dalle rate non scadute. Quindi, tra due cessioni del quinto con TAEG uguale, è senz'altro da preferire quella con il TAN più elevato perché permetterà di ottenere un conteggio estintivo più ridotto se si decide di estinguere anticipatamente o di rinnovare il prestito.

Il Tasso Teg

Come si calcola il Teg% di una cessione.

E' terzo tasso di interesse indicato nel contratto di cessione del quinto. E' il meno importante dei tre perché è quasi uguale al TAEG da cui differisce solo perché non include nel calcolo gli oneri erariali (le tasse) che sono sempre una spesa molto modesta.

Assume rilevanza solo perché la rilevazione trimestrale del Tasso Effettivo Globale Medio TEGM viene utilizzata per il calcolo dei tassi di usura da parte di Banca d'Italia

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Calcolo Prestito Delega


Come si calcola la Delega di Pagamento | Ecco quello che devi sapere

La Delega di Pagamento (o Delegazione di Pagamento o, ancora, Doppio Quinto) consiste nella possibilità di richiedere l'addebito di una seconda rata sullo stipendio oltre a quella di Cessione del Quinto al fine di ottenere un finanziamento dilazionato fino a 10 anni senza dover prestare alcuna garanzia aggiuntiva.

Il calcolo della delega di pagamento Il calcolo della delega di pagamento ricalca in gran parte quello per la cessione del quinto perché la normativa non distingue tra le due forme di prestito. Quindi la rata massima non può eccedere il 20% dello stipendio netto e la durata massima è di 10 anni.

E' importante sapere che la fattibilità della pratica non deve essere sempre data per scontata e che va sempre verificata con il Datore di Lavoro perché non sempre viene accettata. E i pensionati? Nulla da dire: purtroppo la delega di pagamento non viene accettata da alcun ente pensionistico. I pensionati dovranno quindi accontentarsi della normale Cessione del Quinto.


Calcolo Rinnovo Cessione del Quinto

Come si calcola il rinnovo di una cessione.

Una delle caratteristiche più importanti della cessione del quinto è che può essere rinnovata: se si ha già in corso da qualche tempo un prestito in busta paga si può richiedere un nuovo finanziamento con durata residua più lunga che viene utilizzato in parte per estinguere il debito residuo e in parte per ottenere nuova liquidità.

Ma qual è lo scopo?

Il vantaggio evidente è che non occorre sobbarcarsi una nuova rata ma basta allungare il tempo di estinzione del prestito. Ad esempio: se ho una cessione con rata di 200 Euro e durata residua di 60 mesi, posso richiedere un nuovo prestito con rata uguale ma durata 120 mesi. Il netto ricavo servirà per chiudere il vecchio prestito e con la parte rimanente potrò ottenere della nuova liquidità senza che il bilancio familiare risulti penalizzato da una rata aggiuntiva.

Si può richiedere sempre?

No, al fine di evitare i rinnovi troppo ravvicinati la legge pone dei limiti alla rinnovabilità delle cessioni e delle deleghe: una cessione del quinto può essere rinnovata solo trascorso il 40% del piano di ammortamento. Quindi una cessione decennale può essere rinnovata solo dopo 4 anni. A questa regola fanno eccezione le cessioni di durata uguale o inferiore a 60 mesi che possono essere rinnovate prima del 40% ma solo se la nuova cessione è a 120 mesi.

Importante: quando valutate un preventivo di rinnovo cessione fate molta attenzione che la stima del Conteggio Estintivo sia stata effettuata correttamente. Altrimenti rischiate delle grosse sorprese!